ACT Multimedia si avvale di un prestigioso comitato d'onore costituito da 3 Premi Oscar, grandi protagonisti che, nel campo della regia, della scenografia e degli effetti speciali, hanno contribuito a diffondere, ai più alti livelli, la qualità del cinema italiano nel mondo che, in tal modo, è diventato punto di riferimento per tante cinematografie e tanti cineasti.


Insegnano o hanno insegnato


Tarek Ben Abdallah


Tarek Ben Abdallah

Tarek Ben Abdallah (A.I.C.) - Autore Fotografia
Direttore della cinematografia ed operatore di ripresa. Diplomato in direzione della fotografia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, frequentando il corso di ripresa tenuto da Giuseppe Rotunno. Dal 1990 al 1994 è assistente al corso di ripresa presso il Centro Sperimentale di Cinematografia e nel 1996/97 è docente di tecniche di ripresa cinematografica e televisiva nella produzione documentaristica. In qualità di direttore della cinematografia ha lavorato a Il Mondo alla rovescia (Isabella Sandri, 1995), Lettere dall’ America (Gianfranco Pannone, 1995), Giro di lune tra terra e mare (Giuseppe M. Gaudino, 1997), L’America a Roma (Gianfranco Pannone, 1998), Animali che attraversano la strada (Isabella Sandri, 2000), Latina/Littoria (Gianfranco Pannone, 2001), Poupées d’argile (Nourì Bouzid, 2002), Bedwin Hacker (Nadia El Fani, 2003), Io che amo solo te (Gianfranco Pannone, 2004), Gas (Luciano Melchionna, 2005). Insegna inoltre alla Scuola di Cinema e Tv Zelig a Bolzano.


Luis Bacalov


Luis Bacalov

Luis Bacalov - Compositore e Musicista

Dopo le prime esperienze sudamericane basate su musica da camera e folkloristica, si trasferisce in Europa al l'inizio degli anni 60, prima di comporre musica da film per numerosi registi fra cui Damiano Damiani, Elio Petri, Alberto Lattuada, , Franco Giraldi, Luciano Salce, Dino Risi, Carlo Lizzani e Federico Fellini. Dopo l'esperienza continentale si trasferisce per un breve periodo negli Stati Uniti. Attivissimo anche per radio e televisione. Premio "Nino Rota 96". Vince il premio Oscar per la musica de Il Postino (Michael Redford, 1994). Tra i suoi films: La noia (Damiano Damiani, 1963), I mostri (Dino Risi, 1963), Il Vangelo secondo Matteo (Pier Paolo Pasolini, 1964), Oggi, domani e dopodomani (Eduardo De Filippo, Marco Ferreri, Luciano Salce, 1965), A ciascuno il suo (Elio Petri, 1967), Questi fantasmi (Renato Castellani, 1968), L’amica (Alberto Lattuadas, 1969), Roma bene (Carlo Lizzani, 1971), La giacca verde (Franco Giraldi, 1979), La città delle donne (Federico Fellini, 1980), Un caso di incoscienza (Emidio Greco, 1984), Leonardo’s dream (Douglas Trumbull, 1989), La tregua (Francesco Rosi, 1996), l’ultimo film fotografato da Pasqualino De Santis, Il cielo cade (Andrea e Antonio Frazzi, 2000), Il consiglio d’Egitto (Emidio Greco, 2002).


Rachid Benhadj


Rachid Benhadj
con Marzia Tedeschi


Raschid Benhadj - Regista Cinematografico

Nato ad Algeri (Algeria), laureato in architettura e diplomato in regia cinematografica a Parigi. Nella sua più che trentennale carriera di cineasta, oltre a realizzare documentari e medio-metraggi per le televisioni di diversi paesi, ha scritto e diretto per il cinema lungo-metraggi ricevendo numerosi riconoscimenti in Festival internazionali (Cannes, Venezia, Los Angeles, Bombay, Cairo, ecc.). Tra ì suoi film: Louss, rosa di sabbia (1989); Touchia. Cantico delle donne d'Algeri (1993), entrambi co-produzioni franco-italo-algerina; L'albero dei destini sospesi (1997), prodotto dalla RAI; Mirka (2000), una co-produzione italo-franco-spagnola che annovera nel cast: Vanessa Redgrave, Gérard Depardieu, Sergio Rubini, Franco Nero, Barbora Bobulova, Vittorio Storaro alla fotografia e Gianni Quaranta alla scenografia. La sua ultima opera è Il pane nudo (2005), una produzione interamente italiana, per un film tratto dal celebre romanzo dello scrittore marocchino Mohamed Choukri. Accanto alla professione di cineasta, Benhadj coltiva la passione per la pittura. Ha ottenuto il gran premio internazionale di pittura (1973) alla Cité des Arts di Parigi. Le sue opere sono esposte nelle gallerie d'arte di tutto il mondo.


Mario Brenta


Mario Brenta

Mario Brenta - Regista Cinematografico

Mario Brenta (Venezia, 17 aprile 1942) è un regista e sceneggiatore italiano. Ha esordito nel mondo del cinema come aiuto regista di Eriprando Visconti nel 1962, per Una storia milanese. Da allora collabora con svariati registi, ma l'incontro più importante è senza dubbio quello con Ermanno Olmi, che lo influenzerà a tal punto che nel 1981 gli dedicherà un documentario, Effetto Olmi, selezione italiana al festival di Locarno. Con Olmi sarà fra i fondatori di Ipotesi Cinema, progetto di scuola di cinema. Il suo primo film da regista è del 1974, Vermisat. È un successo di critica, e raccoglie una messe di premi: Selezione Ufficiale al festival di Venezia 1974‚ e poi l'anno successivo Premio Grolla d'Oro a St. Vincent e Premio Speciale della Giuria, ex-aequo con Prima Pagina di Billy Wilder al Festival internazionale di Valladolid. Come per il suo maestro Olmi, anche Brenta fa passare molto tempo tra un film e l'altro. In queste "pause", numerose sono le collaborazioni con numerose reti televisive, non solo italiane: RAI, Arte, Antenne 2, solo per citare le principali. Anche le opere successive hanno un buon successo di critica: Maicol (1989) vinse il Gran premio della giuria "Film et Jeunesse" al festival di Cannes e il premio "G. Sadoul" come miglior film straniero a Parigi. Un'altra opera di Brenta fu in concorso a Cannes nel 1994: Barnabo delle montagne, tratto da un racconto di Dino Buzzati. Questa pellicola vinse il Festival internazionale film della montagna di Trento. Oggi insegna Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico all'Università di Padova.


Manuela Cacciamani

Manuela Cacciamani - Produttore - VFX Producer

Manuela Cacciamani nasce a Roma nel 1976 e la sua passione per il cinema l’ha portata sin da giovanissima ad intraprendere una carriera nel settore della produzione cinematografica. Ha lavorato su produzioni internazionali di grande prestigio come Miramax, Warner Bros, Disney, Fox ed Hbo.: nel 2000/2001 “Gangs of New York” diretto da Martin Scorsese come Asst. Prod. Coordinator; nel 2002 “Could Montain” diretto da Anthony Minghella come Prod. Coordinator Rome; nel 2002 “Under the Tuscan Sun” diretto da A. Wells, come Set Coordinator; nel 2003 – “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” diretto da Wes Anderson come Set Coordinator;nel 2004 – “Ocean’s Twelve” diretto da Stephen Soderberg come Set Coordinator; nel 2005 – “MARY” diretto da Abel Ferrara come Unit Production Manager. Negli ultimi anni ha arricchito la sua formazione professionale dedicandosi alla computer grafica e al suo sviluppo nel mercato italiano. Nel 2006 ha costituito la One More srl, casa di produzione specializzata nell'organizzazione di set ricchi di contenuti digitali ed effetti visivi. Dal 2005 inoltre collabora con la Direct 2 Brain in qualità di Executive Producer.



Alessandro Cangelosi - VFX Supervisor

Alessandro Cangelosi nasce a Roma il 12 agosto 1975, inizia a studiare arte tradizionale sin da adolescente, quando entra anche in contatto con i primi personal computer negli anni '80. Gli studi di informatica lo portano a sviluppare un approccio tecnico alla programmazione negli anni in cui la transizione dal 2D al 3D inizia ad arrivare anche sulle piattaforme PC e i primi effetti speciali digitali iniziano a prendere piede sul mercato internazionale. '97). Nel 1994 inizia la sua carriera professionale, alternando lo sviluppo di applicazioni multimediali alla realizzazione di animazioni 3D nel campo della visualizzazione architettonica, con l'utilizzo della prima versione del pacchetto Autodesk 3D Studio per sistemi MS-DOS. Dal 1995, sposta la sua carriera sul mercato dei videogames e della produzione multimediali, collaborando con la Film Group International ed altre case di produzione. Nel 1999 dopo numerose collaborazioni fonda la Imagimotion di Roma, società operante sul mercato videogames/vfx, dove opera come Technical Director, ed inizia la collaborazione con Autodesk divenendo demo artist per la Videoprogetti Srl, istruttore certificato e alpha/beta tester per i pacchetti 3ds max, Combustion, FinalRender, ecc. Nel 2002 lascia la propria compagnia per avviare la propria attività come freelancer e iniziare lo sviluppo di tecnologie proprietarie per 3ds max e comincia a collaborare con la RAI. Nel 2004 termina lo sviluppo del primo plug-in per 3ds max, Natural:shaders, distribuito dalla Turbosquid Inc., tra i clienti numerosi produttori USA, tra i quali Blizzard, FOX Television, USA Navy Airforce, ecc. Il prodotto viene presentato al Siggraph 2004 di Los Angeles. Sempre nel 2004 fonda la nuova società rebelThink srl dove opera come vfx supervisor e r&d developer, specializzandosi nella resa fotorealistica di superfici, illuminazione, tecnonologie e algoritmi di resa, fluido-dinamica e resa marina, proceduralismo e spesso opera come lightspeed rendering TD. Nel 2005 partecipa alla produzione The Triangle che vince poi un Emmy Awards per i migliori effetti speciali, nel 2006 riceve una nomination al David di Donatello per i migliori effetti speciali. Attualmente ha iniziato lo sviluppo della piattaforma proprietaria "Philadelphia", per la gestione della pipeline collaborativa e la resa fotorealistica in realtime, e sta lavorando ad un nuovo lungometraggio full 3D.




Stefano Cenci


Stefano Cenci

Stefano Cenci - Musicista

Musicista, forma il primo anomalo gruppo all’età di tredici anni: flauto, organo e batteria. Due anni più tardi viene chiamato come organista della Parrocchia del Carmine. È in questo periodo che inizia ad ascoltare ed a suonare musica leggera, pop, fusion, fino ad arrivare al jazz. Contemporaneamente si iscrive al Conservatorio Morlacchi di Perugia per studiare violoncello. In tutti i gruppi in cui suona si trova a ricoprire il ruolo di arrangiatore ed arrivano così le prime tournee seguite dalle prime produzioni discografiche. All’età di venticinque anni è produttore ed arrangiatore interno dell’RCA, che diventerà, un anno dopo, BMG. Vi rimarrà sette anni collaborando con grandi nomi della musica italiana e internazionale, vivendo l’esperienza più significativa della sua formazione con l’autore/produttore Franco Migliacci (autore tra gli altri numerosissimi successi di “Volare” scritta insieme a D. Modugno e scopritore di talenti come Morandi, Patty Pravo, Rita Pavone, etc.). Con lui scrive e arrangia canzoni, partecipando anche a varie edizioni del Festival di San Remo. Finita l’esperienza in BMG Ricordi, passa all’etichetta indipendente UNIVERSO, con cui partecipa al grande successo del gruppo emergente Lùnapop (1996-1997). Decide a questo punto di tornare al suo primo amore: scrivere canzoni e produrle in proprio. Nasce così nel 1998 il grande successo “Brivido Felino” cantata da Mina e Celentano (oltre 1.500.000 copie vendute). Contemporaneamente diventa arrangiatore e produttore per importanti trasmissioni televisive Rai e Mediaset. Attualmente, oltre all’attività televisiva e discografica, continua a suonare in tournee e collabora, inoltre, con la BMG Library che diffonde la sua musica in tutto il mondo. Da vari anni è docente della Hope Music School insieme a molti noti autori e compositori che come lui credono al valore educativo della musica ed alla sua grande capacità di unire.


Luigi Cozzi


Luigi Cozzi
con Dario Argento


Luigi Cozzi - Regista e Sceneggiatore

(alias Lewis Coates) Regista, sceneggiatore, scrittore. Inizia la sua carriera come giornalista collaborando a "Ciao 2001", un settimanale musicale per giovani. Grazie alle sue interviste, conosce diversi registi italiani fra cui Federico Fellini, Luchino Visconti, Mario Monicelli ed altri considerati minori come Riccardo Freda (Freddy Hampton), Mario Bava (John Old), Antonio Margheriti (Anthony Dawson), avvicinandosi in tal modo al cinema di serie B ed all'"horror cinema". Incontra poi Dario Argento con cui stringe una duratura amicizia e con il quale collabora per oltre trent'anni come aiuto regista e sceneggiando Quattro mosche di velluto grigio. Debutta nella regia con Il ragno (1975), tratto da un romanzo di Giorgio Scerbanenco (Al mare con la ragazza), rititolato in seguito L'assassino è costretto ad uccidere ancora... considerato un film di culto dagli appassionati del "genere" e valutato dalla critica come uno dei migliori "gialli all'italiana". Altri titoli: il film musicale Dedicato a una stella (1976); Starcrash (1979); Alien contamination (1980), Hercules (1983); Paganini horror (1989); Il gatto nero (1989); il documentario Dario Argento, master of horror (1991). Ha scritto numerosi saggi fra cui "Il cinema di fantascienza", "Il cinema dei mostri", "George Pal", "Hammer", e dirige le riviste "Horror", "Mystero" e "Archeologia proibita". Nel 1989 apre a Roma, sempre con Dario Argento, "Profondo rosso", la bottega del fantastico dove in parte è ambientato il videoclip Panico.


Gabriella Cristiani


Gabriella Cristiani
con Luciano Emmer


Gabriella Cristiani - Montatrice Cinematografica

Montatrice cinematografica, produttrice e regista. Ha iniziato come assistente di Kim Arcalli (Ultimo tango a Parigi, 1972 e Novecento, 1976 (Bernardo Bertolucci), il grande e compianto montatore, fra gli altri, di Seduto alla sua destra, 1968; e Il deserto dei tartari, 1976 (Valerio Zurlini); Metti una sera a cena (Giuseppe Patroni-Griffi, 1969); Il conformista (Bernardo Bertolucci, 1970); Nel nome del padre (Marco Bellocchio, 1972); Il viaggio (Vittorio De Sica, 1974); Milarepa, 1974; Il portiere di notte, 1974; e Al di là del bene e del male, 1977 (Liliana Cavani); Chung Kuo-Cina, 1972; e Professione Reporter, 1975 (Michelangelo Antonioni), ereditando da lui la libertà creativa ed inventiva e diventando in seguito la montatrice preferita di Bernardo Bertolucci per il quale ha montato La luna (1979), La tragedia di un uomo ridicolo (1981), L'ultimo imperatore (1987) e Il tè nel deserto (1990). E' stata la prima, a sperimentare, su questo film, il montaggio digitale. Tra i suoi lavori anche: Un anno di scuola (Franco Giraldi, 1976); Berlinguer ti voglio bene (Giuseppe Bertolucci, 1977), Oggetti smarriti (Giuseppe Bertolucci, 1980); Sogno di una notte d'estate (Gabriele Salvatores, 1983); Tu mi turbi (Roberto Benigni, 1983); Hig Season (Clare People, 1987); Francesco (Liliana Cavani, 1989). Come regista, ha realizzato il film Ladies Room (1999) ed il documentario Desert roses (1999). E' premio Oscar per L'ultimo imperatore (Bernardo Bertolucci, 1987).


Manuel De Sica

Manuel De Sica - Compositore e Musicista

Figlio del regista Vittorio De Sica, ha frequentato i corsi di teoria al Conservatorio di S. Cecilia a studiato con Bruno Maderna. Le sue prime composizioni da camera sono state pubblicate dalla Casa Ricordi dietro interessamento del maestro Renzo Rossellini, direttore artistico dell'Orchestra di Montecarlo, fratello del regista Roberto. La sua musica è stata eseguita da artisti quali Salvatore Accardo, Enrico Dindo, Danilo Rossi, L'Ensemble Wien Berlin, le sue canzoni da Ella Fitzgerald, Tony Bennet, Dee Dee Bridgewater. Autore di musica sinfonica e da camera, è più conosciuto al grande pubblico per le oltre cento colonne sonore composte per il cinema e la televisione dal 1969 ad oggi. Docente di musica applicata per l'Associazione culturale FormArte presso varie istituzioni e centri didattici, è Presidente dell'Associazione Amici di Vittorio De Sica per il restauro delle opere paterne, curatore di pubblicazioni su ciascun film restaurato e fondatore del l'Associazione Musica Ritrovata per il recupero di opere musicali inedite o sconosciute. Ha pubblicato due libri di racconti: Il mio diavolo custode (1996) e La visita notturna (2004). Ha ricevuto una nomination al l'Oscar nel 1971 per Il giardino dei Finzi Contini (Vittorio De Sica, 1970), il Globo d'Oro della Stampa Estera 1989 per Ladri di saponette di Maurizio Nichetti, il Nastro d'Argento per la colonna sonora di Celluloide (Carlo Lizzani, 1996).


Osvaldo Desideri
con la Moglie Eva


Osvaldo Desideri - Scenografo

Scenografo, art director, set decorator. Premio OSCAR, David di Donatello e Ciak d'Oro per l'arredamento di L’ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci. Nella sua ricchissima filmografia risultano moltissimi film di successo internazionale e di grande rilievo filmico tra cui: Il conformista (Bernardo Bertolucci); Morte a Venezia (Luchino Visconti); Che cosa è successo fra mio padre e tua madre? (Billy Wilder); Il portiere di notte (Liliana Cavani); Professione Reporter (Michelangelo Antonioni); Mio Dio come sono caduta in basso (Luigi Comencini); I 120 giorni di Sodoma (Pier Paolo Pasolini); Il Messia (Roberto Rossellini); Todo Modo (Elio Petri); La città delle donne (Federico Fellini); C’era una volta in America (Sergio Leone); Il camorrista (Giuseppe Tornatore); Il giovane Toscanini (Franco Zeffirelli); Nuovo Cinema Paradiso (Giuseppe Tornatore); Il sole anche di notte (Paolo e Vittorio Taviani); Verso sera (Francesca Archibugi); PianoPlayer (Jean Pierre Rou) Non ci resta che piangere (Roberto Benigni e Massimo Troisi). Ha lavorato in televisione realizzando Shaka Zulu (Joshua Sinclair).


Franco Di Giacomo


Franco Di Giacomo

Franco Di Giacomo (A.I.C.) - Autore Fotografia

Direttore della fotografia fra i più apprezzati del cinema italiano, ha lavorato con i più autorevoli registi. E' l' autore della fotografia de Il postino (Michael Redford, 1994, premio Oscar per il miglior film straniero). Fra i suoi più rilevanti lavori: La strategia del ragno (Bernardo Bertolucci, 1970) insieme con Vittorio Storaro; Nel nome del padre, 1972; e Marcia trionfale, 1976 (Marco Bellocchio); La Tosca, 1973; e O 're, 1989 (Luigi Magni); Polvere di stelle (Alberto Sordi, 1973); Quattro mosche di velluto grigio (Dario Argento, 1971); La stanza del vescovo (Dino Risi, 1977); Libera, amore mio (Mauro Bolognini, 1973); La moglie più bella, 1970; Amityville II: the possession, 1982; L'inchiesta, 1986 (Damiano Damiani); Sogni d'oro, 1981; La messa è finita, 1985 (Nanni Moretti); Il prato, 1979; La notte di San Lorenzo, 1982; Resurrezione, 2001; Luisa di Sanfelice, 2004 (Paolo e Vittorio Taviani); Casablanca Casablanca (Francesco Nuti, 1985); Oci Ciornie (Nikita Mihalkov, 1987); Rossini Rossini, 1991; Parenti serpenti, 1992 (Mario Monicelli); Amori miei (Steno, 1979); Uomini e no (Valentino Orsini, 1980); Cristoforo Colombo (Alberto Lattuada, 1985); La storia, 1986; Un ragazzo di Calabria, 1987 (Luigi Comencini); Romanzo di un giovane povero, 1995; La cena, 1998; Concorrenza sleale, 2001; Gente di Roma, 2003 (Ettore Scola); Magi randagi (Sergio Citti, 1996); La casa del sorriso (Marco Ferreri, 1988). Per Luigi Cozzi ha diretto la fotografia di L'assassino è costretto ad uccidere ancora. E' stato Presidente dell'A.I.C., l'Associazione degli autori della cinematografia.


Luigi Di Gianni


Luigi Di Gianni

Luigi Di Gianni - Regista e Documentarista

Documentarista e regista cinematografico e televisivo. E’ stato docente di "Regia - Cinema Documentario" presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma; di "Tecniche e Metodologie degli Audiovisivi applicati alle Scienze Antropologiche" presso la Facoltà di Magistero dell'Università di Palermo; di "Istituzioni di Regia" (DAMS) Facoltà di Lettere dell'Università della Calabria. Tra i numerosi lavori: Magia lucana (1958); Nascita e morte nel Meridione (1959); Via Tasso (1960); Grazia e Numeri (1961); ll male di San Donato (1965); Viaggio in Lucania (1965); La Madonna di Pierno (1965); I Fujenti (1966); Il culto delle pietre (1967); Morte e grazia (1971); La Madonna del Pollino (1971); Possessione (1971); Morte di Padre Pio (1971); Basilicata, una regione per l’uomo (1976); Zavattini (1989). Come regista ha anche realizzato alcuni episodi del film I misteri di Roma (1963), ideato da Cesare Zavattini. Ha lavorato anche per il piccolo schermo. Infatti per la televisione ha realizzato: Il cancelliere Krehler (1972); Il processo (1978), sceneggiato dal romanzo omonimo di Kafka; Venezia, una mostra per il cinema (1982), e La storia siamo noi (1999). Per il cinema, ha realizzato il lungometraggio intitolato Il tempo dell’inizio, (1974), premiato con il Nastro d’argento per il miglior film.


Luciano Emmer
con Sabrina Ferilli



Luciano Emmer

Luciano Emmer - Regista Cinematografico

Regista, produttore, soggettista e sceneggiatore. Uno tra i più interessanti e rappresentativi registi italiani che ha vissuto, a fasi alterne, le molte e diverse stagioni del nostro cinema. Ha iniziato la propria attività cinematografica come documentarista specializzandosi in film sull’arte, tra cui si ricordano Racconto di un affresco (1938), Paradiso terrestre (1940), Cantico delle creature (1943), La leggenda di S. Orsola (1948), Fratelli miracolosi (1949), L’invenzione della croce (1949), Goya: i disastri della guerra e La festa di S. Isidoro (1950), Leonardo Da Vinci (1950), Picasso (1954), La sublime fatica (1966), Bella di notte (1997), Luci e colori di Napoli (2002) e firmando in seguito opere estremamente significative e conosciute, film quali Domenica d’Agosto (1950), Parigi è sempre Parigi (1951), Le ragazze di Piazza di Spagna (1952), Terzo Liceo (1954), Camilla (1955), Il bigamo (1956), Il momento più bello (1957), La ragazza in vetrina (1960). In seguito si è dedicato intensamente all’attività televisiva e pubblicitaria ed è ritornato dietro la macchina da presa dopo trent’anni esatti, con il film Basta! Ci giro un film (1990), poi con Una lunga, lunga, lunga notte d’amore (2001), premiato al Festival di Berlino, e L’acqua...il fuoco (2003).


Stefano Fava
con Solvi Stubing



Stefano Fava

Stefano Fava - Truccatore e Visagista

Truccatore, visagista, make-up artist e hair stylist. Figlio d'arte (il padre Otello Fava, truccatore di Federico Fellini, è stato uno dei più grandi del cinema italiano), lavora nel mondo del cinema, della televisione e della moda. Miglior make-up artist per l'anno 1979 e Premio Emmy Award per il Gesù di Nazareth (Franco Zeffirelli). Fra i suoi lavori più prestigiosi, oltre al Gesù, si ricordano: Camera con vista (James Ivory); Fitzcarraldo (Werner Herzog); L'ultimo dei Mohicani e Mainhunter (Michael Mann); Sheena, regina della giungla (John Guillermin); Bianca (Nanni Moretti); Il quinto moschettiere (Ken Annakin); Sono pazzo di Iris Blond (Carlo Verdone); Vite Strozzate (Ricky Tognazzi).


Giuseppe Ferrara


Giuseppe Ferrara

Giuseppe Ferrara - Regista Cinematografico

Regista cinematografico e documentarista. Pubblicista cinematografico, diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Collaboratore di “Bianco e Nero”, “Cinema”, “Cinema Nuovo”, “Cinema 60”, “Filmcritica”, “Schermi”, ed autore di libri di impostazione saggistico-storica. Insegnante in scuole di cinema, direttore di doppiaggio, Presidente della NCD, Nuova Cooperativa Doppiaggio, Amministratore della TV Cine 2000. Fra i suoi documentari, oggetto di tesi di laurea e di corsi monografici: L’amata alla finestra (1959); Bambini dell’acque dotto (1960); I venditori di sogni (1961); Brigata partigiana (1962); Minatore di zolfara, (1962); Il ballo del le vedove (1962); La madonna di Gela (1963); Il mercato delle pulci (1963); Le ragazze dei grandi magazzini (1965); Il gergo della malavita (1967); A Orgosolo la terra ha tremato (1971); La mafia del pesce (1973); La ‘ndrangheta (1974); Un coro, una città (1977). Fra i film di lungometraggio: Il sasso in bocca (1969-70), Faccia di spia (1975-75), Panagulis vive (1981), Cento giorni a Palermo (1984), Il caso Moro (1986), Narcos (1992), Giovanni Falcone (1993), Segreto di Stato (1995), I banchieri di Dio (2002).

Fabio Galadini - estetologo

Estetologo, si occupa della nuova estetica a partire dai nuovi media e dalle loro tecnologie. Successivamente agli studi musicali e universitari compiuti al Conservatorio di Musica di S. Cecilia e all’Università La Sapienza, compie gli studi di recitazione e regia alla Scuola Internazionale dell’attore diretta da Alessandro Fersen. Allievo di Mario Costa, collabora con l’Istituto di Filosofia dell’Università di Salerno. Membro del comitato di redazione della rivista di estetica ed arti elettroniche “Epiphaneia”. Insegna Estetica alla Link Academy - University of Malta ed al Dipartimento Cinema e Nuovi Media all’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”. Vice Presidente dell’Università Popolare di Viterbo e membro del “Gruppo Interdisciplinare per lo studio della Cultura Tradizionale dell’Alto Lazio”. Ha partecipato come attore presso il Teatro Ateneo di Roma a diversi allestimenti fra cui: Tito Andronico (P. Stain), Mahabharata (P. Brook), Tamerlano (C. Quartucci), Trilogia pirandelliana (G. Patroni Griffi). Ha curato diverse regie per allestimenti al Politecnico di Roma fra cui: Il ventaglio di Goldoni, Misura per misura di Shakespeare, La lezione e Le sedie di Jonesco, L’ispettore generale di Gogol. E’ direttore artistico del CIVITAFILMFESTIVAL. Consulente musicale per RAI e SKY.


David Gallo

David Gallo - Produttore - VFX Producer

Nato a Pisa il 12.03.1969, fondatore della Direct 2 Brain, azienda italiana di post-produzione leader nel campo dei VFX, consulente c/o il Dipartimento di Cinema Digitale dell’Istituto Sperimentale di Cinematografia di Roma, ha prodotto numerosi videoclips e spots alcuni tra i quali:

Videoclips:
MINA -”Alibi” ;
TIROMANCINO - “Per me è importante” ( premio Digital Award 2002 come miglior opera 3D dell’anno) ;
TIROMANCINO - “Imparare dal Vento” (premio Digital Award 2004 come miglior opera 3D dell’anno e Premio Animago 2005 come miglior videoclip/animazione 3D);
SUBSONICA - “Incantevole”;
EROS RAMAZZOTTI - “Per me per sempre” ;
COOLIO feat. SNOOP DOG - “Gangsta Walk”;
JOVANOTTI - “Tanto”;
PLANET FUNK - “Stop Me” (Premio Animago 2006 come miglior videoclip/compositing d’Europa);
LIGABUE - “Piccola stella senza cielo”; 99 Posse - “Stop the Train” (primo videoclip italiano interamente realizzato in Grafica 3D)

Commercial :
AGIP BLUE DIESEL - “Goccia” ( vincitore del Key Awards 2006 come miglior spot 3D);
FIAT GRANDE PUNTO - “Throb” ;
BULGARI - “Bzero1”;
ACQUA LETE - tutta la serie della particella di sodio (spot vincitore per la miglior campagna alimentare dell’anno 2005/2006);
COCA COLA - “Mondo” (Premio Animago 2005 miglior spot d’Europa categoria compositing);
COCA COLA - “Delightfull”;
ALLIANZ - “The sun”;
LISOMUCIL -”Statue”;
OLIMPIADI DI TORINO 2005 - “Sigla ufficiale internazionale di giochi olimpici 2005”
VFX Producer delle fiction “POMPEI” prodotto da LUX VIDE , “GRAFFIO DI TIGRE” prodotto da Casanova Entertainment; “GIORNI DA LEONE” prodotto da Casanova Entertainment.


Alessandro Gassman


Alessandro Gassman
Alessandro Gassman - Attore

ALESSANDRO GASSMAN attore regista Figlio del grande Vittorio, Alessandro Gassman è uno dei più affermati attori italiani. Il suo esordio cinematografico avviene all’età di 17 anni, nel film Di padre in figlio, regia di Vittorio Gassman, presentato al festival di Venezia. A 18 anni Alessandro approda alla Bottega Teatrale di Firenze, dove studia l’arte della recitazione. Dopo i primi lavori teatrali, I misteri di Pietroburgo di Dostoievskj nel 1982 e Affabulazione di P. P. Pisolini nel 1984, dal 1986 Alessandro lavora ininterrottamente in teatro, cinema e televisione, confermando anno dopo anno il suo talento. Tra i suoi lavori più importanti: in teatro: I dialoghi delle carmelitane (Luca Ronconi, 1987), Sogno di una notte di mezza estate (Mauri, 1987), Le faremo tanto male (1993) con Pino Quartullo e Stefania Sandrelli, Uomini senza donne (1993) dove inizia l’avventura di “coppia” con Gianmarco Tognazzi, K2 (1999), il musical A qualcuno piace caldo (2000) sempre con Tognazzi, Forza dell’abitudine (2007). nel luglio 2007 è nominato Direttore Artistico del Teatro Stabile dell’Aquila. Sta attualmente preparando lo spettacolo teatrale La parola ai giurati di Reginald Rose, da cui fu tratto un film diretto da Sidney Lumet negli Anni Settanta con Henry Fonda. Tale testo costituirà l’oggetto dello “stage” con Alessandro Gassman terrà alla ACT nel corso del prossimo anno. Al cinema: Le uova d’oro (B. Luna), Il bagno turco ((F. Ozpeteck, 1997), Un mese al lago (J. Irving, 1995), I miei più cari amici (A. Benvenuti, 1998), La bomba (G. Base, 1999), Teste di cocco (F. Giordani, 2000), I banchieri di Dio (G. Ferrara, 2002), I guardiani del cielo (L. Odorisio, (2003), Non prendere impegni stasera (L. Lavarelli, 2005), Caos Calmo 8°. Grimaldi).. Per la televisione: Il giudice istruttore (F. Vancini, 1989), Michelangelo (J. London, 1989), Casa Ricordi (M. Bolognini, 1993), Nuda proprietà (E. Oldoini, 1998), Lourdes (2000), Piccolo mondo antico (C. Th. Turrini, 2001), I crociati (2001), Le stagioni del cuore (A Grimaldi, 2003), Sacra Famiglia (2006)


Vittorio Giacci
con Jon Voight



Vittorio Giacci
con Peter Bogdanovich


Vittorio Giacci - Critico Cinematografico

Critico cinematografico, regista, sceneggiatore, redattore della rivista "Filmcritica" e direttore responsabile della rivista “Neorealismo”, esperto di mass-media e restauro. E' stato direttore generale dell'Ente Cinema, di Cinecittà International e della Istituzione “Roberto Rossellini” e sub-commissario al Centro Sperimentale di Cinematografia, collaboratore della Biennale Cinema, co-direttore di Riminicinema, consulente di Raisat Cinema e autore di voci per la Nuova Enciclopedia del cinema Treccani. Ha scritto libri e saggi su Truffaut, Bogdanovich, Antonioni, Fellini, Hitchcock, Wilder, Rosi, Donen, Edwards, Rossellini, Bertolucci. Ha collaborato a sceneggiature per Carlo Lizzani ed Alberto Lattuada. Ha realizzato programmi televisivi fra i quali; Alle prese con: cinema e tv, con Filippo De Luigi (1979); Il pianeta Totò, con Giancarlo Governi (1981); Venezia: una mostra per il cinema, con Riccardo Fellini e Luigi Di Gianni (1982); Il cinema dei mille giorni, con Roberto Escobar (1984); Un paese attraverso il suo cinema: la Germania, con Gianluigi Rondi; François Truffaut, lo spettacolo interiore (1994); La luce al lavoro: Pasqualino De Santis (1999), ed un'opera rock dal titolo: Il poliedro di Leonardo, con Gaio Chiocchio, Gil Rossellini, Pericle Sponzilli e Massimo Altomare, evento speciale alla Biennale di Venezia. Ha fondato il primo festival del videoclip italiano (Rimini, Imola). Attualmente è direttore artistico del Bafilmfestival e responsabile della rassegna “Memoria e restauro” al Romafilmfestival.


Roberto Girometti


Roberto Girometti

Roberto Girometti (A.I.C.) - Autore Fotografia

Autore della cinematografia. Inizia la sua carriera collaborando a "La settimana Incom" poi lavorando insieme a molti operatori tra i quali Leonida Barboni, Marcello Gatti, Claude Renoir, Angelo Filippini. Ha realizzato più di 200 documentari in Italia e all’estero, turistici, culturali, sportivi, industriali, didattici e scientifici e numerose pubblicità tra cui MIO, ARISTON, OMSA. Tra i suoi film: Policeman (Sergio Rossi, 1971), Nipoti miei diletti (Franco Rossetti, 1974), La storia di Robinson Crosuè (Ken Dixon, 1975), Mafia, una legge che non perdona (Roberto Girometti, 1980), Colpo di stato (Fabrizio De Angelis, 1988), Black Magic, Cannon ball e Miami killer (Enzo G. Castellari, 1991), Last cut (Marcello Avallone, 1997). E’ stato Presidente del l’A.I.C., l’Associazione degli Autori della fotografia Italiani.


Antonio Grambone

Antonio Grambone (A.I.C.) - Autore Fotografia

Autore della cinematografia. Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia con Giuseppe Rotunno, ha curato la fotografia di numerosi spot pubblicitari, cortometraggi e documentari, fra cui Claudia Cardinale la ragazza di Parigi (2001) e Ultima sequenza, 2003 (Mario Sesti) e di backstages, fra cui quelli dei film Ferie d'agosto (Paolo Virzì, 1996) e La parola amore esiste (Mimmo Calopresti, 1998). Tra i lungometraggi ha realizzato La collezione invisibile (Gianfranco Isernia, 2000), Lontano in fondo agli occhi (Giuseppe Rocca, 2000), per il quale ha vinto al Woodstock Film Festival il premio per la miglior fotografia "Haskell Wexler award" dedicato al grande direttore della fotografia americano premio Oscar per Questa terra è la mia terra (Hal Ashby, 1976), autore della cinematografia di opere straordinarie come American Graffiti (Georges Lucas, 1973); La conversazione (Francis Ford Coppola, 1974); Qualcuno volò sul nido del cuculo (Milos Forman, 1975); I giorni del cielo (Terrence Malik, 1978); nonchè regista di America America dove vai? (1969). Ha curato poi la fotografia di Lettere dal Sahara (Vittorio De Seta, 2006); Sotto la luna di Scampia (Carlo Luglio, 2006) e, insieme a Franco Di Giacomo, del videoclip Panico.


Laura Guiducci

Laura Guiducci - Attrice, Coreografa e Danzatrice

Danzatrice di formazione classica e contemporanea. Diploma al Liceo Scientifico, Diploma Russian Ballet Society, Diploma di Tersicorea Professionista EU/Reg.Toscana, conseguito mediante lo studio con i Maestri e Coreografi del Balletto di Toscana. Approfondisce lo studio della tecnica classica con Anja Gilbert (Prima ballerina del London Festival Ballet) presso il CID, Roma. Frequenta il Corso di Coreografia presso la Scuola D'Arte Drammatica Paolo Grassi, Milano. Frequenta numerosi seminari, tra i quali quelli con E. Piperno, D. Dopouy, M. Airaudo e J. A. Stanzak del Wuppertaler Tanztheater (Compagnia di Pina Bausch), D. Parson's Company, M. Marceau, H.Yamanouchi. Dal 1987 al 2001 può annoverare varie esperienze lavorative in differenti compagnie di danza, tra le quali “I Danzatori Scalzi”, "Comp. Tuccio Rigano", "Compagnie Axé.", esperienze in trasmissioni televisive e riprese cinematografiche, e collaborazioni con il coreografo H.Yamanouchi. Dal 1998 al 2001 insegna tecnica del movimento presso "Arte del Teatro Studio", Roma. Dal 2001 collabora con il Maestro Dario Fo come danzatrice ed assistente coreografa nella produzione dell'opera lirica La Gazzetta in Italia e Spagna, e come coreografa e danzatrice nella produzione de Il Viaggio a Reims, in Finlandia ed in Italia. Ha tenuto anche un seminario alla Libera Universita' di Alcatraz di Jacopo Fo. E' assistente coreografa per l'opera lirica Semiramide (D. Kaegi), rappresentata in Italia ed in Spagna. Nel 2005 fonda la compagnia "Cantrix Company" e produce lo spettacolo Domrémy, il coraggio di Giovanna.


Massimo Iaboni


Massimo Iaboni
con Carlo Verdone


Massimo Iaboni - Organizzatore di Produzione

Organizzatore di produzione, fonico di doppiaggio e di presa diretta. Inizia a lavorare a 14 anni per la Lux Film, poi è aiuto operatore, aiuto fonico e fonico di doppiaggio. Ha lavorato presso gli studi della NIS Film, dove ha collaborato alla registrazione sonora di La Strada (Federico Fellini, 1954); Senso (Luchino Visconti, 1954); La grande guerra (Mario Monicelli, 1959); Una vita difficile (Dino Risi, 1961); Il Vangelo secondo Matteo (Pier Paolo Pasolini, 1964). Inoltre ha collaborato con Nanni Loy alla presa diretta di Specchio segreto, 1964; Detenuto in attesa di giudizio, 1971; Sistemo l’America e torno, 1974; Cafè Express, 1980; con Ettore Scola per Riusciranno i nostri eroi a ritrovare il loro amico scomparso in Africa?, 1968; con Alberto Sordi per Amore mio aiutami, 1969 e Il comune senso del pudore, 1976; con Sergio Corbucci per Di che segno sei?,1975. In seguito ha lavorato con Alberto Bevilacqua, Antonio Pietrangeli, Giuliano Montaldo, Francesco Maselli, Francesco Rosi, Lina Wertmuller, Paolo e Vittorio Taviani. E’ stato premiato dal Consorzio Critici Cinematografici con la medaglia d’oro "Una vita per il cinema". Ha realizzato spot pubblicitari per Ford, Ferrero, Telecom, Renault. Collabora con l’università Cattolica del Cile dove insegna Tecnica cinematografica. E’ presidente dell’AIACE Sabina ed organizzatore della Rassegna Grande Cinema, Cinema Italiano di Poggio Mirteto diretta da Carlo Verdone.


Anthony LaMolinara


Anthony LaMolinara

Anthony LaMolinara - Animation Supervisor

Anthony LaMolinara è un artista talentuoso in molti campi: è uno scultore, un cameraman ed un animatore. LaMolinara ha ottenuto la nomination dell’ Academy Award® per il successo internazionale di “Spiderman” e ha poi lavorato nel sequel che ha battuto i record del precedente: “Spider-Man 2." LaMolinara, insieme ai visual effects supervisors della Sony Pictures Imageworks, John Dykstra and Scott Stokdyk, è stato premiato dall’ Academy Award per gli effetti visivi di "Spider-Man 2". Durante la sua permanenza presso la Imageworks, LaMolinara è stato capo animatore in "Stuart Little" (1999, nomination dell’Academy Award, categoria visual effects), e animation director in "Hollow Man" (2000, nomination dell’Academy Award – Best Visual Effects). LaMolinara ha iniziato la sua peripatetica carriera nel mondo dell’intrattenimento nel 1976 come lighting cameraman freelance, come animatore per documentari, spot pubblicitari e film indipendenti in Florida, Atlanta, Nuova Zelanda, Seattle e Toronto. La sua prima sosta è stata nel 1988 presso la Will Vinton Productions dove è stato animator director del California Dancing Raisins commercial. Inoltre, è stato animator director per le premiazioni degli Emmy Award, special TV “Claymation Christmas. Nel 1991, inizia una nuova fase della sua carriera con l’apertura della Clay Pigeon Animation Studios a Montreal e Toronto. Questi cinque studios hanno prodotto diversi commercial e lo special TV "Johann's Gift to Christmas." Successivamente LaMolinara è passato alla Pixar, dove ha lavorato come animatore in "Toy Story". In seguito ha lavorato per brevi periodi come animatore in "The Monkey King” presso lo Shanghai Animation Studio, come animation director per lo sviluppo di “Avatar” e per uno spot Bud Bowl presso la Digital Domain e per gli effetti speciali di "Final Fantasy" per Square USA. LaMolinara è stato anche animation director in VIFX (Twentieth Century FoxDigital Effects) dove ha lavorato in "Planet Ice", "Blade" and "T-Rex." Anthony LaMolinara ha conseguito un MFA (master of Fine arts) in Cinematografia, Pittura, Scultura e Storia dell’Arte Indonesiana, presso la Florida State University.




Carlo Lizzani


Carlo Lizzani

Carlo Lizzani - Regista Cinematografico

Regista, saggista, sceneggiatore, critico cinematografico, organizzatore culturale. Uno dei più importanti autori ed animatori del Neorealismo. Ha fatto parte di "Cinema" , la rivista che ha gettato le basi del Movimento e alla quale hanno partecipato anche Michelangelo Antonioni, Giuseppe De Santis, Luchino Visconti, Gianni Puccini, Antonio Pietrangeli. Chiamato a collaborare a lavori di sceneggiatura da Vittorio De Sica, Cesare Zavattini, Alessandro Blasetti. Aiuto regista di Roberto Rossellini in Germania anno zero (1948), di Alberto Lattuada in Il mulino del Po (1948) e di Giuseppe De Santis in Riso amaro (1949). Il suo primo film, Achtung! Banditi! (1951) viene premiato per la miglior regia al Festival di Karlovy Vary mentre il successivo Cronache di poveri amanti (1954), tratto dal romanzo omonimo di Vasco Pratolini, riceve il gran Premio Internazionale di Cannes. Tra le sue opere più interessanti: Lo svitato (1955); Il Gobbo (1960); Il processo di Verona (1963); La vita agra (1964) dal romanzo di Luciano Bianciardi; Svegliati e uccidi (1966), Banditi a Milano (1968); L’amante di Gramigna 81969); Mussolini ultimo atto (1974); Fontamara (1977) tratto dal romanzo di Ignazio Silone; La casa del tappeto giallo (1983); Il caso Dozier (1993); Celluloide (1996) e, più recentemente, per la televisione, Maria Josè, l’ultima regia (2002) e Le cinque giornate di Milano (2004). E' stato docente di regia e sceneggiatura del Centro Sperimentale di Cinematografia; Direttore del Festival cinematografico di Venezia e dell’Immagine elettronica di Bologna; Presidente dell'ANAC, l'Associazione degli Autori Cinematografici Italiani. E' autore dei documentari Roberto Rossellini e Luchino Visconti e di una "Storia del cinema italiano", uscita in Francia con prefazione di Georges Sadoul, e di "Il discorso delle immagine".


Ernesto Mahieux


Ernesto Mahieux
con Dennis Hopper


Ernesto Mahieux - Attore

Attore di cinema e di teatro. Fra le sue interpretazioni teatrali: Questa sera Amleto (Antonio Calenda, 1985), Storie di maschere (R. Bernardi, 1987), Nozze di Figaro (Giancarlo Cobelli, 1988), L’opera da tre soldi (1988), La tempesta (1990/91/92), Sogno di una notte di mezza estate (1995/96), A che servono questi quattrini (1998) di Tato Russo, O’ Scarfalietto (Mario Scarpetta, 2000), Nati sotto contraria stella (L. Muscato, 2004/05). Fra le sue interpretazioni cinematografiche: Giuramento (Alfonso Brescia, 1981), Guapparia (Stelvio Massi, 1982), Maccheroni (Ettore Scola, 1984), Terno Secco (Giancarlo Giannini, 1986), Aitanic (Nino D’Angelo, 2000), L’imbalsamatore (Matteo Garrone, 2001), L’avvocato Di Gregorio (Pasquale Squitieri, 2003), Raul, diritto di uccidere (Andrea Bolognini, 2003), Chiamami Salomè (Claudio Sestieri, 2005), The golden door (Emanuele Crialese (2005), Nuovomondo (Emanuele Crialese, 2006). Premiato con David di Donatello, Globo d’oro, Premio Gianni Di Venanzo, Mirto d’oro, Nastro d’argento (nomination).


Franco Mariotti


Franco Mariotti

Franco Mariotti - Esperto di Promozione

Esperto di promozione, rassegne ed eventi. Giornalista, collaboratore di diverse testate cinematografiche ("Cinema d'Oggi", "Rivista del Cinematografo", "Film cronache", "Nostro Cinema", "Oggi e domani", "Prima fila", "Giornale dello spettacolo", "Ragazzo selvaggio"), autore di varie monografie e di volumi sulla storia del cinema italiano e, in particolare, di Cinecittà, esperto di problemi dello spettacolo con particolare attenzione alla promozione di manifestazione ed eventi. Collaboratore della Mostra Cinematografica di Venezia, del "David di Donatello", del "premio De Sica" e dei "Nastri d'argento", del Festival dei Popoli di Firenze, degli Incontri internazionali di Sorrento, Direttore artistico ed ideatore del "Primo piano sul l'autore" di Assisi, Vicepresidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, collaboratore di varie rassegne e festival cinematografici, coorganizzatore e membro di giuria del "Premio Flaiano", responsabile del cerimoniale della Biennale di Venezia e Presidente dell'Associazione culturale "Amarcord". E' stato addetto all'ufficio stampa e pubbliche relazioni di Cinecittà spa ed attualmente ricopre l'incarico di responsabile dell'Ufficio stampa, relazioni esterne ed eventi e della promozione del cinema italiano in Italia, assistente della Presidenza di Cinecittà Holding.

Ruggero Montingelli - Regista, Autore e Scultore

Autore e regista di programmi per vari network. Crea e realizza tutti i programmi di Videomusic dalla nascita dell'emittente, nel 1984, fino al 1988, firmando la regia di specials, concerti, spettacoli dal vivo, raduni europei, festivals, videoclips. Fra i programmi di cui è regista od autore: Speciale Rock Cafè, speciali di costume e società per Rai Due, concerti di Sting, Zucchero, Ramazzotti, Paul McCartney, Qualcosa di nuovo, Papaveri e papere, Europop, Tam Tam Village, Discoring, Estate Rock, Paolo Limiti Show, Accademia di San Remo, Italian music Awards, Notte mediterranea, Top of the Pop anni 2000-2001-2002-2005-2006, La pupa e il secchione.

Gianfranco Pannone - Regista Cinematografico

Gianfranco Pannone è nato a Napoli nel 1963. Vive e lavora a Roma. Tra il 1990 e il 1998, ha diretto e prodotto i film documentari Piccola America, Lettere dall’America e L’America a Roma, che insieme compongono la Trilogia dell’America; e successivamente Latina/Littoria (2001), con il quale ha avuto il riconoscimento quale miglior opera di non-fiction al Torino Film Festival. Tra i suoi mediometraggi, Pomodori (1999), Sirena operaia (2000), Viaggio intorno alla mia casa (2001), Pietre, miracoli e petrolio (2004). L’anno scorso, in co-regia con Marco Puccioni, ha realizzato il film documentario Cent’anni della nostra storia, ideato in occasione del centenario della Cgil. Quest’anno ha diretto il documentario seriale Cronisti di strada, realizzato a Napoli e prodotto da Rai3. Nel 2005 ha portato in scena lo spettacolo Il frutto amaro, tratto da Guerra civile: 1943-1945-1948, di Pasquale Chessa, poi ripreso nel 2006 al Festival dei due mondi di Spoleto. I suoi lavori gli sono valsi partecipazioni e riconoscimenti in molti festival italiani e internazionali. Socio fondatore di Doc/It, insegna cinematografia documentaria al Dams di Roma tre oltre che regia alla Scuola Zelig di Bolzano e alla Act di Roma. Ha scritto vari saggi sul cinema di non-fiction e cura la rubrica Docbox sulla rivista on-line Il documentario.it. gianfrancopannone.splinder.com Maggio 2007.


Daniele Pettinari


Daniele Pettinari
con Abel Ferrara


Daniele Pettinari - Regista Cinematografico

Fa parte come fotografo dello staff del Gruppo editoriale Time-Life svolgendo prevalentemente la propria attività in Europa e Medio Oriente. Passa dall'attività fotografico-giornalistica a quella cinematografica. A New York é aiuto regista di: Brian Brake, Hernest Hass. - Realizza due cortometraggi: "La storia dell' Egitto" "La storia dell' Impero Romano" In Italia é assistente volontario di Mauro Bolognini e Luchino Visconti. Passa alla regia cinematografica e dirige il film "CAGLIOSTRO" con Bakim Fehmiu, Curd Jurgens, Rossana Schiaffino, Robert Alda, Massimo Girotti. Musiche di Manuel De Sica. Distribuito dalla 20 Century Fox. Dirige il film "LA BORGATA DEI SOGNI" con Miguel Bosé e Bruno Zanin; Italo Moscati collabora alla sceneggiatura. Produce e co-dirige con Pierre Beuchot "L'ULTIMA LUNA" con Funny Ardant e Hanna Schygulla, distribuito dalla Titanus. Inoltre con Renato Minore, autore del libro RIMBAUD, ha curato l'adattamento per una trasposizione cinematografica e televisiva su "IL POETA MALEDETTO". Ha scritto le seguenti sceneggiature, di cui curera anche la regia: "MUTUS", un film sulla giustizia - "L'ALTRA TOSCA". una parodia sull'opera LA TOSCA - "LA QUARTA MOSSA". "LUI DANZA", un film su Federico Fellini. Ha collaborato alla sceneggiatura tratta dal libro di Gabriella Guarino "PER AMORE DI UN UOMO. PER AMORE DI UN POPOLO", di cui curerà anche la regia. - Per la RAI ha scritto e diretto sei puntate su "PONTI DELL'ANTICA ROMA" - Ha ideato e girato spot pubblicitari sulla 'Raccolta differenziata dei rifiuti'. Per l' ACEA ha girato un documentario di 3,10, 30 minuti sull' illuminazione della Basilica di San Pietro. Dal 1997 al 2005 è stato docente di Regia cinematografica e Direttore artistico della NUCT (Nuova Università del Cinema e della Televisione). Nel 2003 ha scritto e diretto la piéce teatrale "Concerto per pianoforte e Mozart". Attualmente è docente di Regia cinematografica e Direttore Artistico della ACT Multimedia (Accademia di Cinema e Televisione).


Alvaro Piccardi


Alvaro Piccardi

Alvaro Piccardi - Attore e Regista

Debutta in teatro come attore con la compagnia di Ernesto Calindri ne Il cadetto Wislow di T. Rattigan e in L’uomo, la bestia e la virtù di L. Pirandello con la compagnia Valli-Buazzelli-Grassilli. E’ protagonista dello sceneggiato televisivo L’isola del tesoro per la regia di A. G. Majano. Partecipa come interprete a numerose commedie, sceneggiati televisivi e film, fra cui Italian secret service (Luigi Comencini) e L’ospite (Liliana Cavani). Debutta nella regia con Il concerto di Renzo Rosso, musiche di Nicola Piovani. Fra le sue regie: Otello di W. Shakespeare con Vittorio Gassman; Il bugiardo di Goldoni con Pagliai-Gassman. Nella regia lirica mette in scena: Mahagonny di Brecht-Weill; Il telefono di G. Menotti; Così fan tutte di Mozart; Morte nell’aria di G. Petrassi; Bohème di G. Puccini e Il barbiere di Siviglia di G. Rossini. Insegna od ha insegnato recitazione ed improvvisazione teatrale a: Bottega teatrale di Firenze diretta da V. Gassman; Scuola di Teatro di Bologna; Laboratorio di esercitazioni sceniche di Roma diretto da G. Proietti; Accademia dei Filodrammatici di Milano; I.N.D.A di Siracusa; M.T.M; Scuola Civica del Comune di Milano; Accademia d’Arte Drammatica della Calabria. Nel 1997 diventa direttore della Scuola di Teatro “Giusto Monaco” e nel 1999 titolare della cattedra di insegnante delle maschere della Commedia dell’Arte all’Accademia Nazionale di Varsavia, diretta da Ian Englert. Dal 2002 è docente di recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia; organizza laboratori di alta specializzazione per attori professionisti, condotti da Lindsay Kemp, Karpov, Marilyn Fried, Steven Berkoff. Dal 2005 è direttore artistico dell’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli.



Francesca Piggianelli

Francesca Piggianelli - Organizzatrice Eventi

Organizzatrice di eventi, collabora, tra gli altri, con Cinecittà Holding, Lazio Film Commission e Cinecittà Entertainment. Fra gli eventi più importanti da lei curati: Premio Internazionale per la fotografia "Gianni Di Venanzo"; Roma Film Festival; Premio "Fregene per Fellini"; Premio "Goffredo Petrassi"; Ischia Film Festival, B.A.Film Festival; L'Isola del cinema; Cineporto; Incontri d'estate a Vietri sul mare; Riff- Roma Indipendent Film Festival. Collaboratrice di Sky ed altre emittenti satellitari. E' l'ideatrice e l'organizzatrice del Roma Video Clip.


Giuseppe Pinori


Giuseppe Pinori

Giuseppe Pinori (A.I.C.) - Autore Fotografia

Autore della cinematografia. Già presidente dell’AIC-Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica. La passione per la fotografia lo ha conquistato fin dall’infanzia e lo ha portato attraverso ogni tipo di esperienza, moda, attualità, reportage e infine all’incontro con la cinematografia. Oltre 600 documentari in dodici anni ininterrottamente e oltre 3000 spot pubblicitari hanno affiancato la strada per il cinema di fiction fino all’incontro con Cesare Zavattini, nel 1963, con il quale, assieme ad altri colleghi, firma il suo primo lungometraggio I misteri di Roma e inizia il proprio lavoro di autore della cinematografia nel cinema e per la Tv. Collabora con diversi registi italiani e stranieri realizzando numerosi film, tra gli altri: I dannati della terra (Valentino Orsini, 1967); Sotto il segno dello scorpione (Paolo e Vittorio Taviani, 1969); Ecce bombo (Nanni Moretti, 1978); Maledetti vi amerò (Marco Tullio Giordana, 1980); La caduta degli angeli ribelli (Marco Tullio Giordana, 1981); Acapulco prima spiaggia...a sinistra (Sergio Martino, 1983); Copkiller (Roberto Faenza, 1983); Cefalonia. I giorni dell’amore e dell’odio (Claver Salizzato, 2001). Ha insegnato alla Zelig, la Scuola di Cinema di Bolzano.


Antonella Ponziani


Antonella Ponziani

Antonella Ponziani - Attrice

Ha esordito ne L'intervista (Federico Fellini, 1987). Tra i suoi film: Caramelle da uno sconosciuto (Franco Ferrini, 1987); La bonne (Salvatore Samperi, 1987); Crack (Giulio Base, 1991); Verso Sud (Pasquale Pozzessere, 1992) la cui interpretazione la fa ottenere il nastro d'argento; Un'altra vita (Carlo Mazzacurati, 1992); Le donne non vogliono più (Pino Quartullo, 1993); Cari, fottutissimi amici (Mario Monicelli, 1994); Un paradiso di bugie (Stefania Casini, 1996); Ferie d'agosto (Paolo Virzì, 1996); Fiabe metropolitane (Egidio Eronico, 1997); Le sciamane (Annarita Ciccone, 2000); Concorso di colpa (Claudio Fragasso, 2005). In televisione ha recitato, tra l'altro, ne Il bello delle donne II (L. Parisi/L. Montanari, 2001); Cuore (M. Zaccaro, 2001); Resurrezione (Paolo e Vittorio Taviani, 2001); Maria Josè, l'ultima regina (Carlo Lizzani, 2002). Come regista ha diretto Cattiva condotta (1999) e L'ultimo Mundial, con Tonino Zangardi (1999).

Lucilla Ricasoli - Storica dell'Arte

Storica dell'arte specializzata nel rapporto arte-cinema. Coordinatrice di molti progetti di studio dell'arte a Roma, Project manager per l'area del Beni culturali e la Documentazione iconografica, Direttore dell'Istituto Cultura e Società. Collabora spesso nelle rubriche settimanali (Arte e natura. Il paesaggio e la simbologia delle piante nelle opere d'arte figurativa, inserita nella trasmissione Titanic) si interessa di studi sui mass media, sulla comunicazione sociale e sulla progettazione pubblicitaria ( ha lavorato per la Global Media S.r.l. e per la Trixter S.r.l.). Collabora anche con l'Associazione culturale La Fenice per progetti di studio e recupero dei monumenti e delle opere d'arte e come organizzatrice di percorsi storico-artistici a Roma e nel Lazio. Pubblica Il cinema per i più piccoli: quali messaggi? (in corso di pubblicazione), Dalla morte al morire. L'iconografia della morte: il trionfo, la danza, il tempo che fugge (in: “Ecclesia. Arte e architettura contemporanea”), La gestione dei beni culturali in Italia (in: “Confitalia” - Bimestrale della Confederazione italiana degli Operatori Economici).

Peter E. H. Riechof - Musicologo

Esperto di musica, collaboratore della rivista "Ciao 2001" e consulente per altre testate. Si è occupato di doppiaggio cinematografico in diversi film fra cui "La pelle" di Liliana Cavani del 1981 e di diverse produzioni televisive. Ha creato Video House all'interno della Discoteca Frattina, una delle videoteche più fornite d'Italia con specializzazione sul cinema d'autore da lui gestita. Si è occupato anche della realizzazione di colonne sonore per sfilate di moda. Dal 2006 ha dato vita ad una Mediateca situata negli Stabilimenti Cinematografici di Cinecittà presso l'Accademia del Cinema e della Televisione costituita da oltre 12000 VHS, 3000 DVD, 500 Laser Disk e 18000 CD Audio.


Marica Roberto


Marica Roberto

Marica Roberto - Attrice

Dopo le prime esperienze di attrice al Teatro Stabile di Cosenza negli spettacoli “Medea” regia di Cherif, “Le donne della festa” regia di M. Manna, “Il barbiere di Siviglia” regia di M. Masini, si diploma atttrice nel 1990 presso la Scuola di Teatro diretta da Giorgio Strehler, dove svolge anche un corso di regia. Lavora al Piccolo Teatro di Milano per otto anni, partecipando agli spettacoli “Faust frammenti, parte prima” regia di G. Strehler, “Donna Lionora Giacubina” regia di G. Zampieri, “Marina commiato” regia di G. Zampieri, “Arlecchino servitore di due padroni” regia di G. Strehler, “Faust frammenti, parte seconda” regia di G. Strehler, “Faust festival, frammenti parte prima e seconda”, regia di G. Strehler, “Il Contastorie”, regia di E. D’Amato, “La Commedia degli ebrei alla corte dei Gonzaga”, regia di G. Tofano, “Notte e nebbia”, regia di G. Tofano, “Scrittori della Realtà in Lombardia”, regia di G. Carutti, “Letture a S.Vittore”, regia di G. Carutti, “Le meraviglie d’Italia”, regia di G. Carutti, XI Festival Internazionale di Cremona: episodi tratti da “Gerusalemme liberata” regia di G. Carutti, “L’ospite d’onore” regia di R. Graziosi, “Germania pallida madre” regia di S. De Luca, “Niente da fare” regia di G. Carutti. Dopo la laurea in Architettura con una tesi sullo spazio teatrale, cura la regia di “Settembre andiamo, letture dannunziane” e “Afrodita” da I. Allende; conduce laboratori teatrali in Sicilia e Calabria, è stata docente di dizione e recitazione presso il Teatro Vittorio Emanuele e la Scuola Progetto Suono di Messina, a Roma presso il Conservatorio Teatrale di Gianni Diotajuti; è attrice in “Incontri con la drammaturgia”, regia di T. Bergamaschi, Accademia Silvio D’amico e in “La nona” lettura in lingua spagnola, regia di M. Guardiola, Ufficio culturale dell’Ambasciata argentina; è collaboratrice all’allestimento di “Lupus in fabula” con Ninetto Davoli, Auditorium Parco della Musica, e coordinatrice artistica del “Campus della Arti e dei Saperi”, dir. art. Angela Chiofalo. Tiene corsi di recitazione e di dizione presso la Kairos Teatro. Ha studiato canto e tango argentino, scrittura creativa presso il centro Lab di Roma, ed è autrice di racconti e commedie per il teatro.



Renzo Rossellini


Renzo Rossellini con
il padre Roberto


Renzo Rossellini - Regista e Produttore

Regista, aiuto regista, produttore e sceneggiatore. Ha collaborato con il padre Roberto come aiuto-regista prima e come suo produttore fino al 1977. In seguito ha fondato e presieduto la Gaumont Italia ed Artisti Associati S.p.a.; società con le quali ha prodotto, finanziato e distribuito più di 100 film tra i quali alcuni di Federico Fellini, Marco Ferreri, Marco Bellocchio, Michelangelo Antonioni, Liliana Cavani, Lina Wertmuller, Nanni Moretti, Ettore Scola, Francois Truffaut, Gianni Amelio, Andreji Tarkovskji, Francio Ford Coppola. Attualmente Renzo Rossellini vive tra la California dove rappresenta varie società cinematografiche italiane e europee e dove collabora alle attività cinematografiche dell'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. In Italia presiede la “Fondazione Roberto Rossellini Onlus” e insegna presso l'Università di Fisciano a Salerno e presso la Federico II di Napoli; all'estero presso la UCLA di Los Angeles e la FICTV di Cuba. Tra i film prodotti da Renzo Rossellini citiamo: tra gli anni 1967-74, Atti degli Apostoli (1969); Socrate (1970); Cartesio (1974) diretti da Roberto Rossellini; tra il 1978-80, Don Giovanni (Joseph Losey, 1979); Prova d'orchestra (1978) e La città delle donne (1980) di Federico Fellini; nel 1981 Sogni d'oro (Nanni Moretti) e Il marchese del grillo (Mario Monicelli); nel 1982 La nuit de Varenne (Ettore Scola) e Identificazione di una donna (Michelangelo Antonioni); nel 1983 E la nave va (Federico Fellini) e Nostalghia (Andreji Tarkoskji); nel 1984 Enrico IV (Marco Belloccio); The Cotton Club (Francis Ford Coppola); nel 1985 Juke box ( Daniele Lucchetti). Nel 2002 ha scritto, insieme a Osvaldo Contenti, Chat Room Roberto Rossellini.


Claver Salizzato


Claver Salizzato

Claver Salizzato - Regista Cinematografico

Laureato in Lettere, è storico e critico del cinema, nonché sceneggiatore, regista e scrittore. Ha insegnato presso l’Università di Siena negli anni 1988/89 e presso l’Universiàa La Sapienza di Roma dal 1992 al 1996. Come regista è stato insignito di alcuni premi tra i quali il Premio di Qualità 2001 ed il Premio NIKE di FIDIA per la Regia nel 2001, con il film Cefalonia. I giorni dell’amore e dell’odio. Nel 2006 ha diretto Eleonora d’Arborea, con Caterina Murino, Giovanni Guidelli, Nadia Kibout, Alessandro Cossu. Tra il 1983-84 ha collaborato sul set del film C’era una volta in America di Sergio Leone; nel 1986 ha collaborato sul set di Regalo di Natale di Pupi Avati. Nel 1995 ha curato il restauro del film C’era una volta il West di Sergio Leone, e nel 1996 ha curato il restauro per il film Giù la testa di Sergio Leone. Sempre nel 1996 ha curato il documentario Sentieri selvaggi. Scene segrete di Sergio Leone. Diversi sono i libri scritti da lui, tra i quali, nel 1987, Prima della rivoluzione e, nel 1996, Marlon Brando. Dal 1980 ad oggi, varie sono state le collaborazioni con numerose riviste specializzate e svariati giornali, quotidiani e non (“Il Manifesto”, “L’Unità”, “Rinascita”).


Furio Scarpelli


Furio Scarpelli

Furio Scarpelli - Sceneggiatore

Soggettista e sceneggiatore fra i più famosi del cinema italiano, Con Age ha formato un sodalizio che li ha visti protagonisti della grande "commedia all'italiana" degli Anni Sessanta e Settanta collaborando con i più importanti registi. Fra i numerosissimi film da lui scritti: Totò le Mokò (1949) e Totò morto che parla (1950) di Carlo Ludovico Bragaglia; Totò a colori (Steno/Monicelli, 1952); Casa Ricordi (Carmine Gallone, 1954); Tempi nostri (Alessandro Blasetti, 1954); Il bigamo (Luciano Emmer, 1956); I soliti ignoti (1958); La grande guerra (1959) e L'armata Brancaleone (1966) di Mario Monicelli; Il mattatore (Dino Risi, 1960); Tutti a casa (Luigi Comencini, 1960); I mostri (Dino Risi, 1963); Il maestro di Vigevano (Elio Petri, 1963); Signore e signori (Pietro Germi, 1965); Il buono, il brutto e il cattivo (Sergio Leone, 1966); Dramma della gelosia (1970), C'eravamo tanto amati (1974); La terrazza (1980), La famiglia (1986) e Concorrenza sleale (2000) di Ettore Scola; Il postino (Michael Redford, 1994); Celluloide (Carlo Lizzani, 1996); Ovosodo (1997) e N, io e Napoleone (Paolo Virzì, 2006)


Giacomo Scarpelli

Giacomo Scarpelli - Sceneggiatore

Figlio di Furio Scarpelli, uno dei più importanti scrittori per il cinema, padre riconosciuto, insieme con Age (Agenore Incrocci), della "commedia all'italiana", ha sceneggiato, fra gli altri, Tempo di uccidere (Giuliano Montaldo, 1990), tratto dal romanzo di Ennio Flaiano; Il romanzo di un giovane povero (1995), La cena (1998) e Concorrenza sleale di Ettore Scola; il film per la televisione Francesco (Michele Soavi, 2002). E' membro del Royal Anthropological Institute, della Royal Geographic Society e della Linnean Society. Ha pubblicato "Il cranio di cristallo - evoluzione della specie e spiritualismo" e "Il Dio solo -le misteriose origini del monoteismo". Ho ottenuto la nomination all'Oscar per Il postino (Michel Redford, 1994), scritto insieme al padre Furio.


Romano Scavolini


Romano Scavolini

Romano Scavolini - Regista Cinematografico

Regista, scrittore, saggista cinematografico, produttore, fotografo. Uno dei più significativi e controversi autori del cinema indipendente italiano. I lungometraggi che hanno caratterizzato maggiormente il suo cinema sono A mosca cieca, del 1966, presentato a Pesaro, Berlino, Karlovy Vary, San Francisco, apprezzato da Joris Ivens e Jean-Luc Godard ma che costituì uno shok nel sistema cinematografico, sia per la tematica affrontata (un delitto senza movente) che per il linguaggio frammentario e per la formula produttiva, subendo interminabili peripezie giudiziarie, e La prova generale (1968). Realizza poi Stato d'assedio (1969), immesso nel mercato con il titolo Un amore breve. Parte poi per il Vietnam come fotografo di guerra. Al suo ritorno fonda una casa di produzione e produce e dirige Un bianco vestito per Marialè (1972); Servo suo (1973); Cuore (1973). Sbarca a New York e realizza The Savane Hunt (1980), ambientato durante il regime dei "colonnelli" in Grecia. La gestazione difficile e piena di ostacoli del film gli suggerisce di trasferirsi definitivamente negli USA dove vive fino al 1995 scrivendo ed insegnando alla New York University of Visual Arts e tenendo stages alla Columbia University. Durante questo periodo scrive e dirige l'"horror" Nightmare (1981), campione d'incasso non solo negli Stati Uniti ma in tutti i Paesi dove viene distribuito, diventando ben presto un "cult movie" del "genere". Realizza poi Dog tags (1988); Che, le ultime ore (2004), una inedita ricostruzione delle ultime 18 ore del famoso comandante guerrigliero Che Guevara.


Enzo Sisti

Enzo Sisti - Produttore

Produttore, producer, production manager di grandi produzioni internazionali. Tra i film ai quali ha collaborato nel corso di una carriera pluriventennale Dimenticare Venezia (Franco Brusati, 1980); Io so che tu sai che io so e In viaggio con papà (Alberto Sordi, 1982); Lady Hawke (Richard Donner, 1985); Le avventure del barone di Munchausen (Terry Gillian, 1988); Indiana Jones e l’ultima crociata (Steven Spielberg, 1989); Sabato, domenica e lunedì (Lina Wertmuller, 1990); Cliffhanger, l’ultima sfida (Renny Harlin, 1993); Only You (Norman Jewison, 1994); Botte di Natale (Terence Hill, 1994); Ritratto di signora (Jane Campion, 1996); Il paziente inglese (1996) e Il talento di Mr. Ripley (1999) di Anthony Minghella; Kundun (1997) e Gangs of New York (2002) di Martin Scorsese; Ocean’s Twelve (Steven Soderbergh, 2004); Acquatic (Wes Anderson, 2004); The Passion (Mel Gibson, 2004).


Adriano Tagliavia
con Stefano Fava



Adriano Tagliavia

Adriano Tagliavia - Montatore Cinematografico

Montatore cinematografico. Ha al suo attivo oltre 120 film. Ha montato, con riconosciuti maestri del cinema italiano, alcuni titoli fra i quali: Un apprezzato professionista di sicuro avvenire (Giuseppe De Santis, 1971); Basta! Ci faccio un film, 1990; Una lunga lunga lunga notte d’amore, 2001; Ore 9: lezione di cinema, 2002; L’acqua...il fuoco, 2003 (Luciano Emmer); si ricordano anche Spettri, 1987; Maya, 1989; Ultimo taglio, 1997 (Marcello Avallone); Cagliostro (Daniele Pettinari, 1974); Per amare Ofelia (Flavio Mogherini, 1974); Le braghe del padrone (Flavio Mogherini, 1978); Spettri (Marcello Avallone, 1987); Maya (Marcello Avallone, 1989); Narcos, 1992; Segreto di Stato, 1995; I banchieri di Dio, 2002; Guido che sfidò le brigate rosse, 2006. (Giuseppe Ferrara). Ha anche lavorato per la televisione montando le serie: Il Commissario a Roma (L. Manfredi) e Donne di Mafia (G. Ferrara).


Debora Trinchi


Debora Trinchi - Psicologa

Psicologa laureata in Psicologia Clinica e di Comunità, indirizzo Psicosomatica all'Università degli Studi di Roma, "La Sapienza"; iscritta all’Albo degli Psicologi; specializzazione in Psicoterapia della Gestalt, Diploma di Counselor Psicosociale, Diagnosi e Terapia Nevrosi e Psicosi; Medicina Psicosomatica presso Scuola Medica Ospedaliera, Regione Lazio; formazione in Psicoterapia Sistemico/Relazionale e Bioenergetica, Danza a livello professionale; consulenza Privati Famiglie, Associazione A.S.Q, Roma; collaborazione Con Asl Roma C, corso di Danza Terapia pazienti gravi; docenza di Psicologia dello Sport, CONI Roma; consulenza e Terapia Cim via Monza; corsi e seminari privati in Dreamwork, Psicosomatica, Tecniche di Rilassamento; docenza Istituto Gestalt Bahia; selezione del Personale: Luce Consultoria Ltda Salvador Bahia, Brasile; docenza Lingua e Cultura Italiana: Ass. Italo-Brasiliana Dante Alighieri, Salvador Bahia, Brasile; Attività Clinica privata in Gestalt Individuale, familiare, gruppi; docenza di Psicosomatica e Training Autogeno; Università Popolare, Roma; docenza di Comunicazione non Verbale, Bioenergetica, Fisiognomica; Borri Centro di Formazione, Roma; corsi e seminari privati in Psicosomatica, Training Autogeno, Gestalt, comunicazione non verbale, Bioenergetica.


Marco Vallarino


Marco Vallarino

Marco Vallarino - Attore

Attore di teatro (tra i suoi lavori La dolce Ala della Giovinezz,- Patroni Griffi ), cinema, televisione, radio e doppiatore. Docente di recitazione e dizione presso il Centro Internazionale La Cometa di Roma; docente presso il Centro Sperimentale di Cinematografia; docente di training vocale e dizione nel corso di recitazione diretto da L. Lupaioli presso l’Universal Academy Studios; direzione e docenza di recitazione (rilassamento, lavoro sensoriale, propedeutica, lavoro sul personaggio) e training vocale nel I Corso di avviamento al lavoro di attore realizzato dagli Artisti Ottimisti acting factory in convenzione con l’Assessorato alla Formazione Professionale e Politiche del Lavoro della Provincia di Roma con il Patrocinio del Comune di Civitavecchia; conduttore dei Seminari L’attore dentro l’uomo; responsabile del Coordinamento nei corsi di recitazione, regia e scrittura della Scuola delle Arti del Comune di Civitavecchia (Direzione artistica Pino Quartullo). Esperienze come attore, trampoliere, danzatore, mimo e musicista con la Compagnia Sciò Sciò nel Teatro di Strada. Presidente dell’Artisti Ottimisti acting factory, una associazione che svolge attività nei settori della formazione, promozione e organizzazione nel campo teatrale e dello spettacolo.


Federico Zampaglione

Federico Zampaglione - Cantante - compositore - regista

E’ il fondatore, nel 1989, del gruppo musicale I Tiromancino che durante gli Anni Novanta pubblicano quattro album: Tiromancino (1992), Insisto (1994), Alone alieno (1995), Rosa spinto (1997). Nel 2000 esce il loro quinto album, La descrizione di un attimo e nel 2002 In continuo movimento, in cui sono racchiuse le molteplici esperienze umane e artistiche che hanno accompagnato la crescita dei Tiromancino. A fianco di Federico Zampaglione si avvicendano nuovi musicisti, tra cui il batterista Piero Monterisi e il pianista-tastierista Andrea Pesce. Con l’ingresso di Luigi Pulcinelli (campionatori e e drum programming) prende forma un nuovo progetto siglato Tiromancino. Nel 2004 esce l’album Illusioni parallele preceduto da un lungo tour con concerti di grande successo in tutta Italia e anche nelle principali capitali europee fra cui Madrid, Parigi e Londra. Nel 2005 i Tiromancino offrono al pubblico la sintesi del lavoro compiuto nei dieci anni precedenti, l’album 95-05 che raccoglie il meglio del percorso compiuto da questo gruppo nel campo della sperimentazione sonora, del linguaggio musicale e della composizione poetica. Appena concluso quest’album Feredrico Zampaglione si impegna in un nuovo progetto, concepisce infatti l’idea di un film, Nero bifamiliare, una commedia nera ambientata ai nostri giorni che mette a nudo problemi e difficoltà della convivenza con altre culture e, soprattutto, segnala il rischio di una paranoia montante di fronte a ciò che turba la nostra quotidianità. Zampaglione ha curato la sceneggiatura, la regia ed anche la colonna sonora del film. L’esperienza condivisa tra musica e cinema, maturata con la collaborazione al film di Ferzan Ozpetek Le fate ignoranti, la presenza nei loro videoclip di ospiti come Valerio Mastrandea, Paola Cortellesi, Claudia Gerini e lo stesso Ozpetek e sfociata nell’esperienza di Nero bifamiliare lo rende il docente tutor ideale per il nostro corso di regia del videoclip. Oltre ai numerosissimi Premi ottenuti dai Tiromancino (fra cui un secondo posto a Sanremo, nominations e dischi di platino, segnaliamo i Premi ottenuti da Federico Zampaglione: Venice Music Award - artista dell’anno 2007 Ligea d’argento - miglior esordio cinematografico Linea d’ombra - miglior esordio alla regia Giffoni Film Festival - premio speciale per l’esordio cinematografico Ischia Global - miglior colonna sonora 2007